Finalmente è uscito il nuovo saggio di Stefania Camilleri

“La Geografia dell’Invisibile”
ciò che tiene insieme il mondo fra arte, fisica e coscienza

Un viaggio tra fisica, cosmologia, percezione e arte per esplorare ciò che tiene insieme il mondo, tra arte, fisica e coscienza.

Che cosa tiene insieme il mondo?
Questo libro nasce da una domanda semplice e immensa. Attraverso la fisica, la cosmologia, la filosofia e l’arte accompagna il lettore in un viaggio alla scoperta della trama invisibile che connette materia, vita, coscienza e universo. Non offre verità definitive, ma propone uno sguardo nuovo: la realtà non come insieme di oggetti separati, bensì come una rete di relazioni in continuo divenire. Un invito a osservare il cosmo e noi stessi con meraviglia.

Attraverso le più recenti teorie scientifiche e una riflessione filosofica e artistica sulla percezione – dal vuoto quantistico alla rete cosmica, dall’emergere del tempo alle strutture relazionali della materia – il libro propone una riflessione originale sul concetto di realtà come configurazione stabile di relazioni, delle forme in cui si esprime la natura e di equilibri dinamici.
La ricerca introduce il “principio dell’abbastanza”, una soglia di coerenza oltre la quale materia, vita, coscienza e significato riescono a manifestarsi e persistere nel tempo.
Senza fare sensazionalismo intende mostrare il confine tra:ciò che comprendiamo, ciò che emerge e ciò che ancora ci sfugge.
Tra scienza, filosofia e linguaggio artistico “La geografia dell’invisibile” costruisce un ponte tra osservazione del cosmo, esperienza umana e linguaggio artistico, suggerendo che ciò che esiste non sia mai isolato, ma parte di una trama invisibile che connette ogni cosa.
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Stefania Camilleri è un’artista e ricercatrice indipendente che esplora le connessioni tra arte, natura e scienza contemporanea.
Attraverso pittura, sperimentazione materica e linguaggi visivi, costruisce paesaggi percettivi in cui cosmologia, forme naturali ed emozione si intrecciano, come nella mostra Siamo fatti di stelle (2025-2026) patrocinata dalla Regione Lazio per la sua valenza divulgativa.
È fondatrice del movimento artistico Sinestesismo Creativo e autrice del progetto di ricerca “La geografia dell’Invisibile – Ciò che tiene insieme il mondo“.
Nel 2006 è stata premiata in Campidoglio come Donna e Cultura e nel 2025 ha ricevuto un Premio Internazionale alla Carriera per il suo percorso artistico e di ricerca.
Con una prefazione del poeta, critico e filosofo Franco Campegiani e uno sguardo critico della giornalista Amalia Mancini.

Un saggio filosofico-scientifico sorprendente e innovativo come pochi altri.
(Franco Campegiani)

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