Questa mostra nasce anche grazie alle visioni, intuizioni e teorie di una costellazione di pensatori che non hanno avuto paura di immaginare l’invisibile
– Albert Einstein: teoria della relatività generale
– Stephen Hawking: Il grande disegno, Dal Big Bang ai buchi neri
– Roger Penrose: Cicli del tempo
– Michio Kaku: L’universo iperspaziale, La fisica dell’impossibile
– Max Tegmark: Il nostro universo matematico
– Carlo Rovelli: Sette brevi lezioni di fisica, La realtà non è come ci appare
– Federico Faggin: Irriducibile, Silicio – la coscienza come fondamento del reale
– Vittorio Marchi: docente di Fisica e ricercatore noto per il suo approccio interdisciplinare che univa scienza, coscienza, filosofia e spiritualità.
– Giuliana Conforto : italiana, astrofisica e teorica del “campo del cuore”, amica spirituale di Marchi.
– Lee Smolin, Brian Greene, Lisa Randall: teorie delle stringhe e dei multiversi
– Andrei Linde: inflazione cosmica ed eterna
– Freeman Dyson, David Bohm: visioni di un universo “pensante”
–Julian Barbour: ha sfidato l’idea stessa del tempo lineare (The End of Time).
– Erwin Schrödinger: fisico quantistico, ma anche pensatore dell’unità della coscienza (What is Life?).
– David Deutsch: pioniere del multiverso quantistico e del concetto di realtà computazionale.
– Sean Carroll: cosmologo aperto a molte ipotesi audaci su entropia, tempo e coscienza.
– John Archibald Wheeler: l’idea di “It from Bit”: la realtà come informazione.
– Andrei Sakharov: genio fisico e pensatore etico, ha immaginato l’universo come memoria dinamica.
– Stuart Hameroff: con Penrose, ha ipotizzato l’origine quantistica della coscienza nei microtubuli.
– Rupert Sheldrake: teorico dei campi morfogenetici, molto controverso ma stimolante.
– Gregory Bateson: biologo e antropologo, autore di Verso un’ecologia della mente.
– Karl Pribram: neurofisiologo dell’ipotesi del cervello olografico.
– Jean-Pierre Garnier Malet: teorico dello sdoppiamento del tempo (parafisica francese).
– Teilhard de Chardin: gesuita e paleontologo, autore della teoria del Punto Omega.
– Ken Wilber: filosofo e teorico della coscienza integrale.
– Ilya Prigogine: premio Nobel, ha studiato il disordine creativo nei sistemi complessi.
– Brian Swimme: cosmologo con approccio poetico e filosofico (The Universe Story).
– Nassim Haramein: fisico autodidatta con visioni audaci su energia e geometria dell’universo.
