Lacrima di Nyx (2025) Tecnica mista su legno Ø 50 cm
È la lacrima di Nyx,
dea primordiale della Notte, madre del Sonno e della Morte, del Giorno e del Destino.
Caduta oltre l’invisibile, questa goccia oscura si fa orbita, rotazione, rivoluzione. Traccia sentieri segreti tra le stelle, intreccia strade di luce e tenebra, sussurra miti dimenticati nei vortici del cielo.
La materia sembra incresparsi come lo spazio-tempo deformato dalla presenza di masse gravitazionali, secondo la teoria della relatività generale di Einstein. Le orbite dei corpi celesti non sono semplici cerchi, ma traiettorie influenzate da attrazioni multiple, spesso caotiche e imprevedibili.
Le eclissi, come quella evocata dal nero profondo dell’opera, avvengono solo quando i piani orbitali si allineano perfettamente: un evento raro, frutto di una danza precisa e misteriosa tra luce e ombra.
Approfondimento mitologicoNyx (Νύξ) è una delle divinità primordiali della mitologia greca. Non nasce da altri dei, ma emerge direttamente dal Caos, l’abisso originario. È la personificazione della Notte e viene spesso raffigurata come una figura avvolta in veli oscuri, che guida un carro trainato da cavalli neri, precedendo Hemera (il Giorno) nel ciclo eterno.
Secondo Esiodo, Nyx è madre di divinità fondamentali: Hypnos (Sonno), Thanatos (Morte), Eris (Discordia), Moros (Destino), Nemesis, Apate (Inganno), le Moire (le tre Parche)… e persino Hemera, la personificazione del Giorno, nata proprio dalla Notte.
Perfino Zeus la temeva, a dimostrazione del potere che l’Oscurità può esercitare sul Cosmo.
Eclissi nel Mito
1. La dea Amaterasu e l’eclissi giapponese
2. La battaglia tra Sole e Luna in India
3. Antico Egitto – Il serpente che inghiotte il Sole
Eclissi nella storia
1. L’eclissi di Talete (28 maggio 585 a.C.)
2. Eclissi durante la crocifissione
3. L’eclissi di Colombo (1504)
