Lacrima di Nyx (2025) Tecnica mista su legno Ø 50 cm

Testo narrato

Questa opera evoca l’intricato sistema di moti orbitali che regola l’equilibrio del cosmo: rotazioni, rivoluzioni, precessioni, eclissi. La materia sembra incresparsi come lo spazio-tempo deformato dalla presenza di masse gravitazionali, secondo la teoria della relatività generale di Einstein. Le orbite dei corpi celesti non sono semplici cerchi, ma traiettorie influenzate da attrazioni multiple, spesso caotiche e imprevedibili. Le eclissi, come quella evocata dal nero profondo dell’opera, avvengono solo quando i piani orbitali si allineano perfettamente: un evento raro, frutto di una danza precisa e misteriosa tra luce e ombra.

Nel silenzio dell’universo,
quando luce e tempo si ritirano,
una piega si increspa nel tessuto del cosmo.

È la lacrima di Nyx,

dea primordiale della Notte, madre del Sonno e della Morte, del Giorno e del Destino.

Caduta oltre l’invisibile, questa goccia oscura si fa orbita, rotazione, rivoluzione. Traccia sentieri segreti tra le stelle, intreccia strade di luce e tenebra, sussurra miti dimenticati nei vortici del cielo.

Là dove la luce si curva e il tempo si attorciglia, danza una memoria antica: una goccia d’eternità che continua a muoversi, come una domanda irrisolta nel cuore dell’universo.
Questa opera evoca l’intricato sistema di moti orbitali che regola l’equilibrio del cosmo: rotazioni, rivoluzioni, precessioni, eclissi.

La materia sembra incresparsi come lo spazio-tempo deformato dalla presenza di masse gravitazionali, secondo la teoria della relatività generale di Einstein. Le orbite dei corpi celesti non sono semplici cerchi, ma traiettorie influenzate da attrazioni multiple, spesso caotiche e imprevedibili.

Le eclissi, come quella evocata dal nero profondo dell’opera, avvengono solo quando i piani orbitali si allineano perfettamente: un evento raro, frutto di una danza precisa e misteriosa tra luce e ombra.

✒️ Approfondimento mitologico

Nyx (Νύξ) è una delle divinità primordiali della mitologia greca. Non nasce da altri dei, ma emerge direttamente dal Caos, l’abisso originario. È la personificazione della Notte e viene spesso raffigurata come una figura avvolta in veli oscuri, che guida un carro trainato da cavalli neri, precedendo Hemera (il Giorno) nel ciclo eterno.

Secondo Esiodo, Nyx è madre di divinità fondamentali: Hypnos (Sonno), Thanatos (Morte), Eris (Discordia), Moros (Destino), Nemesis, Apate (Inganno), le Moire (le tre Parche)… e persino Hemera, la personificazione del Giorno, nata proprio dalla Notte.

Perfino Zeus la temeva, a dimostrazione del potere che l’Oscurità può esercitare sul Cosmo.

🌘 Eclissi nel Mito
🌑 1. La dea Amaterasu e l’eclissi giapponese
Nel mito shintoista, la dea del Sole Amaterasu, offesa dal fratello Susanoo, si rifugia in una grotta. La luce del mondo scompare. Gli dei, disperati, inventano un rito per farla uscire — e la luce ritorna.
Questo mito viene talvolta associato a una eclissi solare, interpretata come la scomparsa del Sole e il ritorno graduale della luce.
🌑 2. La battaglia tra Sole e Luna in India
Nella mitologia induista, Rahu, un demone decapitato dagli dei, cerca vendetta: il suo capo fluttua nel cielo e, quando riesce a ingoiare il Sole o la Luna, si produce una eclissi. Ma non avendo corpo, il sole/luna riemergono subito: fine dell’eclissi.
🌑 3. Antico Egitto – Il serpente che inghiotte il Sole
Nel mito egizio, il dio Sole Ra attraversa il cielo di giorno e l’oltretomba di notte. Durante il viaggio notturno viene attaccato dal serpente Apophis, che cerca di inghiottirlo: un’eclissi poteva essere vista come una vittoria temporanea del caos su Ra.
🌘 Eclissi nella storia
🕯️ 1. L’eclissi di Talete (28 maggio 585 a.C.)
Il filosofo greco Talete di Mileto avrebbe previsto un’eclissi solare totale, che fermò una guerra tra Lidi e Medi: i due eserciti si impaurirono e fecero la pace. È uno degli episodi storici più famosi dove scienza e mito si intrecciano.
🕯️ 2. Eclissi durante la crocifissione
I Vangeli parlano di una misteriosa oscurità a mezzogiorno durante la crocifissione di Cristo. Alcuni la interpretarono come eclissi, ma non era astronomicamente possibile in quel momento — il simbolismo resta potentissimo.
🕯️ 3. L’eclissi di Colombo (1504)
Cristoforo Colombo, bloccato in Giamaica senza rifornimenti, seppe da un almanacco che stava per avvenire un’eclissi lunare. Minacciò i nativi che il suo Dio avrebbe oscurato la Luna. Quando accadde davvero, gli portarono subito viveri.